Identità chirurgica
AI in sala operatoria, robotica, endoscopia, chirurgia mininvasiva e simulazione.
Master interateneo di II livello · Proposta per l’a.a. 2026–2027
Safety, Innovation and Clinical Translation
Comprendere, valutare e utilizzare in sicurezza l’intelligenza artificiale in chirurgia.

Perché questo Master
L’intelligenza artificiale entra nella pianificazione, nella sala operatoria, nell’analisi video e nei percorsi perioperatori. Il Master unisce competenza clinica, metodo, tecnologia e governance per formare professionisti capaci di valutarne evidenze, rischi e reale utilità.
AI in sala operatoria, robotica, endoscopia, chirurgia mininvasiva e simulazione.
Validazione, bias, privacy, cybersecurity, aspetti etici, normativi e medico-legali.
Dalla ricerca all’implementazione nei percorsi ospedalieri, con un project work su un problema reale.
A chi si rivolge
Piano didattico
Un percorso annuale in inglese, con lezioni online, attività guidate e tre fine settimana intensivi in presenza.
Formula blended
Lezioni teoriche sincrone e asincrone, preferibilmente in fascia pomeridiana.
Tre weekend intensivi con workshop, simulazione, dimostrazioni e confronto tra professionisti.
Project work obbligatorio, individuale o multidisciplinare, con tutoraggio della faculty.
I tre poli

Roma
Fondamenti dell’AI, coordinamento accademico, clinica chirurgica e governance.
Torino
Chirurgia mininvasiva, analisi video, simulazione, robotica e innovazione traslazionale.
Milano
Digital health, piattaforme dati, implementazione ospedaliera e percorsi clinici complessi.
I referenti
Sapienza Università di Roma è l’ateneo capofila. Il Master è coordinato da Nicola Di Lorenzo, referente del Polo di Roma, e coinvolge un referente per ciascuno dei tre poli universitari.

Sapienza Università di Roma
Coordinatore del Master e referente del Polo di Roma.

Università degli Studi di Torino
Referente del polo di Torino.

Università Vita-Salute San Raffaele
Referente del polo di Milano.
Competenze in uscita
Dialogare con ingegneri, data scientist, aziende e decisori sanitari.
Leggere criticamente studi e modelli di AI, riconoscendone limiti, bias e requisiti di validazione.
Contribuire a studi clinico-tecnologici e progetti di implementazione ospedaliera.
Usare la generative AI in modo responsabile nel lavoro clinico, scientifico e didattico.
Formare studenti, specializzandi ed équipe chirurgiche all’uso sicuro dell’AI.
Informazioni preliminari
Il Master e l’accordo interateneo sono in fase di definizione e approvazione. Date, quota definitiva e modalità di iscrizione saranno pubblicate con il bando ufficiale.
Tutte le informazioni sono preliminari e soggette all’approvazione degli organi competenti e alla pubblicazione del bando ufficiale.
Domande frequenti
No. La formula proposta è blended: didattica online e tre weekend intensivi in presenza a Roma, Torino e Milano.
No. Il percorso coinvolge anche professionisti clinici, ingegneri biomedici, data scientist e figure della governance sanitaria in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Le iscrizioni non sono ancora aperte. Le date e la procedura saranno disponibili dopo l’approvazione e la pubblicazione del bando ufficiale.